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pavimentazioni al quarzo

Pavimentazioni industriali

Agli inizi del 1900 le pavimentazioni in calcestruzzo furono usate come sottofondo per le pavimentazioni stradali perché garantivano rigidità, durata e portanza alla sede stradale. Tra le due guerre si incominciò ad utilizzare le pavimentazioni in calcestruzzo per la costruzioni di fabbriche e industrie. Nel secondo dopo guerra, durante la ricostruzione, le pavimentazioni in calcestruzzo furono realizzate e impiegate in maniera massiva e costante in quanto la velocità di realizzazione, l’adattamento a qualsiasi struttura, il costo più basso rispetto ad altre soluzioni costruttive, la durata nel tempo e la ridotta manutenzione post realizzazione permisero di ridurre i tempi dell’industrializzazione.
La costante ricerca al miglioramento delle pavimentazioni in calcestruzzo ha portato alla realizzazione di milioni di metri quadrati ogni anno, con portanze sempre maggiori, alla riduzione dei tempi di realizzazioni grazie e vibrofinitrici a controllo laser (Laser Screed), alla realizzazione di finiture innovative sia nel campo industriale sia nel campo decorativo.
LINEACEM Srl è in grado di poter soddisfare ogni esigenza progettuale e costruttiva in merito. Grazie al suo parco macchine, tra cui spunta Laser Screed (vibrofinitrice a controllo laser), grazie al suo personale qualificato e grazie al comparto tecnico il quale è in grado di essere di supporto alla progettazione dell’opera e alla direzione dei lavori della stessa.

fondamenta calcestruzzo
calcestruzzo particolare lavorazione

Procedura tipo

  • Studio e progettazione della pavimentazione in calcestruzzo armato a seconda dell’impiego a cui sarà soggetta
  • Posa dell’armatura metallica, rete elettrosaldata e fibre, eventuale realizzazione di casseri per il contenimento del getto
  • Stesa del calcestruzzo con metodo tradizionale a pertica o con Laser Screed
  • Finitura con spolvero di quarzo e cemento grigio o colorato eseguita con frattazzatrici ad elica
  • Costruzione di giunti di dilatazione tramite taglio a quadroni e innesto di guaina in neoprene
calcestruzzo

Indurenti superficiali

  • Prodotti antiusura applicati per ridurre il rischio di cavillature, distacchi, sgretolature
  • La loro scelta e applicazione deve essere in relazione alla destinazione d’uso dell’opera e al relativo traffico e carico a cui dovrà essere sottoposta la pavimentazione
  • Gli indurenti superficiali sono composti premiscelati a base cemento con la variabile di materiali come quarzo, acciaio e corindone a seconda del traffico e delle condizioni atmosferiche a cui sarà soggetta la pavimentazione

FIBRE PER L'ARMATURA DEI CONGLOMERATI

fibre metalliche
FIBRE METALLICHE
fibra polipropilenica
FIBRE POLIPROPILENICHE
fibre sintetiche
FIBRE SINTETICHE
  • FIBRE METALLICHE

    Vengono impiegate in sostituzione o accoppiate alla rete elettrosaldata determinando notevoli vantaggi strutturali tra i quali:

    • A parità di carico si possono ridurre lo spessore delle pavimentazioni
    • Migliore omogeneità di resistenza del massetto anche nei punti critici, come giunti di costruzione
    • Riduzione del rischio di micro-spaccature e contrasta il ritiro del calcestruzzo
    • Riduzione del fenomeno del Curling (imbarcamento delle pavimentazioni con innalzamento delle estremità e concavità centrali)
    • Elevata garanzia di durata

  • FIBRE POLIPROPILENICHE

    Utilizzate nel calcestruzzo per pavimentazioni armate, con rete elettrosaldata o fibre d’acciaio, permette di controllare maggiormente il ritiro del calcestruzzo in fase plastica con i seguenti vantaggi:

    • Miglioramento delle caratteristiche fisico-chimiche-metalliche del calcestruzzo
    • Riducono il rischio di micro-cavillature
    • Si controlla maggiormente il ritiro del calcestruzzo

  • FIBRE SINTETICHE

    Miscelate direttamente nel conglomerato cementizio offrono molti vantaggi:

    • Contrasta l’ossidazione negli spazi esterni
    • A parità di performance ne è richiesta una minor quantità rispetto a quelle metalliche con evidente riduzione dei costi
    • Ecologiche
    • Di facile miscelazione

GIUNTI

giunti di costruzione
GIUNTI DI COSTRUZIONE
giunti di dilatazione
GIUNTI DI DILATAZIONE
angolari
ANGOLARI
  • GIUNTI DI COSTRUZIONE

    Vengono posizionati prima di ogni getto così da definire i lotti giornalieri di pavimentazione da realizzare. Sono costituiti da una doppia lama metallica in acciaio Fe 360 alle quali vengono saldati perni di diametro di 10 mm e lunghezza 100 mm. Le barre di compartecipazione romboidali, di acciaio Fe 360, hanno misure diagonali di 18×18 cm, mentre lo spessore può variare ed essere di 6 mm, 8 mm, 10mm a seconda dell’altezza del giunto. Le due lame superiori sono saldate disallineate per poter permettere in fase di preparazione, in cantiere, il loro assemblaggio in modo agevolato.
  • GIUNTI DI DILATAZIONE

    Vengono realizzati successivamente al getto tramite taglio con disco diamantato della pavimentazione in riquadri di circa 16/20 metri quadrati e successivamente sigillati con guaina in neoprene così da proteggere i giunti e suoi spigoli
  • ANGOLARI DOPPI SULLA SOGLIA DEI PORTONI

    L’utilizzo e la posa di doppi angolari, avente sezione a L, sulla soglia dei portoni riduce il rischio di fessure sulla parte superficiale della pavimentazione e rende piu’ preciso il livello di planarità del pavimento in corrispondenza della soglia stessa.
  • ANELLI IN PROSSIMITA' DEI POZZETTI

    La posa di anelli metallici che contengono il pozzetto permette la riduzione del rischio che alcune crepe, nate dagli angoli dei pozzetti, possano propagarsi sulla pavimentazione.